Toribío, nel cuore del dipartimento del Cauca, è un territorio montuoso e rurale, abitato prevalentemente dal popolo Nasa (Paez), una delle comunità indigene più numerose e organizzate della Colombia. Questo popolo custodisce una cultura ancestrale che resiste con forza alle sfide socio-politiche e territoriali.


 

Problemi socio-economici

 


La comunità di Toribío si confronta quotidianamente con:

 

  • Conflitto armato: la presenza di gruppi armati illegali e narcotraffico mette a rischio la sicurezza delle comunità.

  • Povertà e carenza di infrastrutture, con limitato accesso a servizi sanitari, educativi e reti di trasporto.

  • Minacce alle terre ancestrali: progetti estrattivi e coltivazioni illecite riducono lo spazio vitale e spirituale delle popolazioni indigene.

 

 


 

 

I Nasa: un popolo di resistenza e cultura

 


I Nasa mantengono viva la lingua Nasa Yuwe e un sistema sociale basato sul Cabildo Indígena, istituzione che tutela la giustizia, l’autonomia politica e la gestione delle risorse. La spiritualità è al centro della vita comunitaria, con rituali di ringraziamento e pratiche agricole che rispettano la Madre Terra.


Un simbolo della loro resistenza è la Guardia Indígena, corpo non armato che difende la comunità e il territorio, esempio di autodeterminazione pacifica.

 


 

 

L’artigianato Nasa: tra identità e economia

 


L’artigianato è molto più che un’attività economica: è una forma di narrazione e appartenenza culturale. Si esprime attraverso:

 

  • Tessuti tradizionali: telai manuali che intrecciano geometrie ispirate alla cosmovisione Nasa.

  • Ceramiche rituali: oggetti in terracotta decorati con simboli animali e cosmici.

  • Monili naturali: collane, orecchini e bracciali realizzati con semi e pietre locali.

  • Cesteria: cesti intrecciati per la casa e i rituali.

 


Tra i manufatti più rappresentativi ci sono le borse in lana realizzate all’uncinetto, veri e propri capolavori di artigianato femminile. Ogni borsa è un racconto intrecciato:

 

  • Decorata con motivi simbolici che richiamano la natura e gli antenati.

  • Realizzata con filati naturali, spesso tinti con pigmenti vegetali locali.

  • Funzionale e resistente, pensata per la vita quotidiana ma anche come simbolo culturale.

 


Queste borse sono prodotte manualmente dalle donne della comunità, che trasmettono la tecnica dell’uncinetto di generazione in generazione, preservando una tradizione tessile che parla di identità, terra e memoria.


👉 Se vuoi scoprire e sostenere queste creazioni uniche, puoi visitare il sito VolverBags, una piattaforma dedicata a promuovere e valorizzare l’artigianato autentico, portando nel mondo le storie intrecciate nei fili di ogni borsa.

 


 

In conclusione, le borse in lana all’uncinetto di Toribío rappresentano un ponte tra cultura ancestrale e innovazione sociale, dimostrando come l’artigianato possa essere veicolo di resilienza economica e orgoglio identitario, anche attraverso iniziative come VolverBags, che collegano queste tradizioni al mercato globale in modo etico e sostenibile.